07 Novembre 2009

Replay (Samuele Bersani)

Dentro al replay
Fra miliardi di altri ci sei
E non hai scia
Luminosa d'auto
Anche di periferia
Come i sogni che farai
O prenderai a noleggio
Quando ti addormenterai
Con le scarpe sul letto
Dentro al replay
Con la testa girata un po' in sù
Da fotografia
Ci sei anche tu prima di andare via
"se rimango ancora qui
come se morissi
E guardandomi allo specchio
Ad un tratto sparissi"
Cadono le stelle e sono cieco
E dove cadono non so
Cercherò, proverò, davvero
Ad avere sempre su di me il profumo delle mani
Riuscire a fare sogni tridimensionali
Non chiedere mai niente al mondo
Ho solo te
Come una cosa che non c'é
Cercando dappertutto anche in me
Ti vedo
Dentro al replay
Per un attimo c'ero e anche lei
Ma in quel momento
Qualcosa ho cancellato
Si fermato il tempo, la sua regolarità
E come se morissi
sparita anche la luna,
cominciata l'eclissi
Cadono le stelle
Allora vero
E io non so se ci sarò
Dove andrò
Non lo so se lo merito o no
Se corregger gli effetti dei miei guasti nucleari
Se trover il coraggio ti telefono domani
E pi sar lontano e pi sar da te
Dimenticato e muto
Come uno che non c'é
Tornerò, tornerò davvero
A sentire su di me profumo delle mani
Di notte io far sogni tridimensionali
Senza chiedere mai niente al mondo
Neanche a te
Senza chiedermi perchè
Ti vedo dappertutto
Anche in me
Ti vedo

 
19 Settembre 2009

Mille splendidi soli

"Mille splendidi soli", secondo romanzo di Khaled Hosseini, rappresenta per certi versi un seguito ideale del suo fortunatissimo "Il cacciatore di aquiloni". Tra i due romanzi, davvero arduo, stabilire quale sia il più bello e appassionante: entrambi infatti coinvolgono il lettore in maniera iresistibile, con una ofrte malia che fa andare avanti di pagina in pagina con estrema leggerezza, nonostante la dolorosità degli enti narrati. Entrambi inoltre sono capaci di raccontare la storia tormentata dell’Afghanistan con estrema vividezza, con la capacità di far immedesimare il lettore appieno nelle vicende materiali e morali dei protagonisti.

Il romanzo racconta dell’Afghanistan ciò che “Il cacciatore di aquiloni” non era arrivato a narrarci, dall’invasione sovietica fino al crollo delle Torrri Gemelle e la cacciata dei talebani da parte delle forze americane. Questa prosecuzione ideale avviene però con personaggi totalmente nuovi rispetto al primo romanzo di Hosseini. E assolutamente nuova è la visione che permea il romanzo. Stavolta infatti a farla da padrone sono le donne, con la loro prospettiva dolorosa e rassegnata.

Nella fattispecie, le protagoniste sono Laila e Mariam, due donne profondamente diverse per origine e cultura di formazione, ma che si trovano ciononostante a condividere la stessa dolorosa sorte, accomunate dal matrimonio con un uomo di “vecchio stampo” che le considera poco più che sue schiave e che crede che l’unico modo per trattare le donne sia la violenza e la durezza. Di fronte  a tutto ciò Mariam e Laila, inizialmente nemiche, si alleano e solo nel loro specialissimo rapporto trovano uno scampo a tutto questo.

Il libro, così come “Il cacciatore di aquiloni”, si chiude con la speranza di un futuro migliore per i suoi protagonisti e per il martoriato Afghanistan. Speranza che, purtroppo, sappiamo non essersi ancora realizzata.

Tags: libri
 
02 Aprile 2009

Il paradiso degli orchi

Finalmente l'ho letto. E devo dire che ne è valsa assolutamente la pena. Forse il romanzo più famoso di Daniel Pennac, è un libro divertentissimo, originale, dall'intreccio molto ben architettato, ma soprattutto scritto in modo eccezionale. La trama è tutta un susseguirsi di invenzioni: il protagonista, Malaussene, fa lo stranissimo mestiere di capro espiatorio in un grande magazzino, e rimane quindi coinvolto in un altrettanto strano susseguirsi di attentati dinamitardi all'interno del negozio. L'indagine poliziesca si intreccia alle vicende sentimentali e familiari del malcapitato "Malo", assurdo eroe dei nostri tempi, che sembra sempre essere tra i piedi quando scoppia una bomba. Nelle sue avventure e disavventure, fanno capolino una serie di personaggi estrosi e quasi grotteschi, come la strampalata famigliola di fratelli e sorelle, il cane Julius che fa le linguacce, Theo e i suoi vecchietti, il napoleonico commissario Rabdomant, e l'iperfemminea zia Julia. Ogni pagina è piena di ironia e di originalità. "Il paradiso degli orchi" è insieme giallo, saga familiare, indagine psicologica ed etica. Un libro da non perdere!

Tags: libri
 
01 Marzo 2009

Domenica sera

Te ne sei appena andato..e tra un po' andrò a dormire come sempre nel mio letto mezzo vuoto! Oggi ho subito un Palermo-Catania assolutamente ingiusto, con te e tuo padre che esultavate come due pazzi e adesso mi mancherà sentire il tuo leggero russare mentre dormiamo... sono proprio innamorata se adoro di te anche queste cose!

 
13 Febbraio 2009

San Valentino

 
12 Gennaio 2009

Ieri sera... te n'eri appena andato

E' passato quasi un anno. Anzi tra pochissimo sarà il nostro primo anniversario. Che io davo per scontato, e che davo per scontato essere il primo di una lunghissima serie.
E invece di scontato non c'è nulla, visto che stavi buttando via tutto. Dici di amarmi ancora... anzi no, dici che "mi vuoi troppo bene". E questo già, in qualche modo, è preoccupante: gli amici si vogliono bene, non NOI.
Cos'è che improvvisamente ti sta soffocando? "Siamo diversi"... lo siamo sempre stati. Ho perso d'un tratto la mia serenità. Ho paura che ogni mio gesto sia sbagliato. Non è finita adesso, ma sento che succederà. Quell'anniversario che mi sembrava così sicuro ora mi sembra un traguardo effimero e irraggiungibile.
Non sono più sicura di niente, se non dell'amore che provo per te, per la persona migliore e più giusta che io abbia mai conosciuto nella mia giovane vita!
Mi scivola tutto tra le dita... amore mio, dimentica il futuro!!!

 
06 Gennaio 2009

Mi sembra doveroso diffondere...

Petizione online per la sicurezza sulla Ct-Rg

Anche noi In Sicilia abbiamo il diritto di circolare su strade agibili e sicure. Sulla catania-Ragusa nel giro di vent'annu si sono registrati circa 500 morti e oltre 20000  feriti!
Ragazzi, per favore, firmate tutti la petizione. Aiutateci. Si tratta di perdere solo due minuti del proprio tempo. Non è niente in confronto a quello che abbiamo perso tutti quanti!

p.s.
anche se tu conosci la strada per bene, come si usa dire ("Tantu a fazzu tutti i iornae a canusciu bona a strata"), ricorda che la strada non conosce te!

 
21 Dicembre 2008

Un brano "Meraviglioso"!

La prima volta che ho sentito questa canzone è stata proprio al concerto dei Negramaro, a cui ho avuto la fortuna di andare circa un mesetto fa. Lì per lì, forse perchè si trattava del primo ascolto, forse perchè mi sforzavo di trovare una somiglianza col brano originale di Modugno, il pezzo non mi ha entusiasmato più di tanto.
Ma ascolto dopo ascolto, mi sono letteralmente innamorata di questa canzone, che avevo già sentito appunto cantata dal grande Mimmo Modugno, ma che forse non avevo mai apprezzato fino in fondo nella sua bellezza e profondità. I Negramaro sono riusciti a rispolverare questa perla, dopo decine di anni, facendomi sentire pienamente mia questa canzone che parla con semplicità della bellezza della vita, anche quando questa ci sembra più amara che mai. Ogni volta che sento la frase. "Tu dici non ho niente, ti sembra niente il sole", mi vengono i brividi, nel vero senso della parola, e non posso fare a meno di pensare a Gianluca, che se n'è andato il mese scorso all'improvviso, a soli 25 anni: magari lui non ha fatto in tempo a rendersi conto di quanto il mondo sia meraviglioso!

 
06 Novembre 2008

aiutooooo!

Anche io in preda alla facebook-mania! Avevo ricevuto l'invito da un amico, ma siccome non potevo vedere il suo profilo senza registrarmi, avevo subito abbandonato la cosa, pensando che fosse una community come tutte le altre, tipo Myspace o lo stessa Giovani.it.
Ma poi ci ho visto smanettare la mia collega, e anche io ho ceduto  alla tentazione: picciò, una figata! Perchè la novità sta nel fatto che ci si iscrive con nome e cognome (anche se volendo si può evitare di mettere il nome vero o il cognome), e il bello quindi sta proprio nel fatto che così uno ritrova i vecchi amici, i compagni del liceo e delle medie.. una meraviglia!

 
24 Settembre 2008

In questa lunga settimana di convalescenza, in cui sto finendo per annoiarmi, una delle cose positive è che ho potuto leggere tanto, cosa che purtroppo lavorando non riesco a fare, se non molto a rilento. E così in pochi giorni ho termintao Cent'anni di solitudine, che mi trascinavo dietro da più di un mese senza neanche troppa convinzione, ho letto Oscar Wilde e i delitti a lume di candela, e ora sono a metà de Il cacciatore di aquiloni.
Il primo, come tutti sanno, è un classico della laetteratura mondiale, che tutti mi avevano detto essere straordinario, e che, nonostante ciò mi ha un po' deluso. Perlomeno per la prima metà. Alla fine poi ho dovuto ricredermi, convenendo che si tratta davvero di un libro con qualcosa di magico e indescrivibilmente potente, ma resto comunque dell'opinione che sia un libro un po' pesante da leggere, troppo ricco di eventi che si affastellano senza sosta, e con questo espediente dei nomi che si ripetono sempre, di generazione in generazione, per moltiplicare, cancellare ed eternizzare lo scorrere del tempo.
Il secondo, di Gyles Brandreth, l'ho comprato solo perchè mi aveva attirato la copertina! Devo dire che si tratta di una piacevolissima detective story, classica nell'impianto narrativo ma un po' insolita dato che i protagonisti dell'indagine sono Oscar Wilde, il suo amico Robert Sherard e Arthur Conan Doyle in persona.
Lo stranoto Cacciatore di Aquiloni di Khaled Hosseini per ora l'ho letto solo a metà, ma credo che lo finirò al massimo nel giro di due giorni, dato che è scritto in modo piacevolissimo, fluido e molto emozionante, senza indugiare però in pathos eccessivi. E' allo stesso tempo il racconto della crescita del protagonista e la storia trentennale di un paese poco conosciuto - se non per le guerre di cui è stato protagonista (o forse sarebbe meglio dire vittima), come l'Afghanistan. Fin qui mi sembra veramente un bellissimo libro che si merita senza dubbio il successo di vendite che lo ha contraddistinto.

Tags: libri
 
19 Settembre 2008

Malatina in cerca di coccole

Oggi sono tornata a casa: quattro buchi nella pancia e la mia cisti ovarica brutta a e cattiva non c'è più! Però mi fa tutto male!!!
Ragazzi, che paura la sala operatoria! Non vedevo l'ora che mi sparassero l'anestesia in vena, per non pensare più a niente. Dopo un oretta circa, mi sono svegliata con addosso una cosa diversa da quella che avevo prima dell'operazione, mezza rincoglionita e morta di freddo. Però è passata anche questa... e per fortuna oggi mi hanno già mandato a casa!

 
25 Agosto 2008

24 agosto

E sono sette! Sette mesi. Mi ricordo che una volta un po' per scherzo mi hai detto che se riuscivo a sopportarti per più di sei mesi, allora ero davvero la donna della tua vita. A quanto pare ho superato il traguardo! E ti amo come il primo giorno!

 
02 Agosto 2008

Ultimo giorno

Davvero da un bel po' che non scrivo! Come sempre, credo che sia un buon segno: nessuna particolare esigenza di buttare giù parole su questo foglio elettronico.

Come da titolo, oggi è il mio ultimo giorno di questa settimana di ferie, che in realtà è stata davvero poco vacanziera. Sono stati più che altro pochi giorni utilizzati per dormire un po' più del solito e fare delle visite mediche che altrimenti non avrei fatto mai a Catania. (E così mi è stata riscontrata una cisti ovarica sulla quale si dovrà ulteriormente indagare... ma questa è un'altra storia, e speriamo tutto bene)
Anche il giorno del mio compleanno è passato tutto sommato in sordina: moltissimi messaggi di auguri, davvero in molti si sono ricordati quest'anno. Ed è stata anche l'occasione per risentire e anche vedere alcune amiche. Il che fa sempre piacere, sebbene ogni volta che esco con i miei vecchi amici di Palermo finisco sempre per sentirmi un po' estranea, lontana dal loro mondo e dai loro problemi che pur tuttavia  fino a circa un anno fa erano anche i miei. Buffo come la vita ti cambi le carte davanti, spazzand via gli equilibri che ti eri costruito, mettendotene altri sotto al naso. opera della tue scelte o del caso? Davvero difficile,se non impossibile,a dirsi.
E comunque sono 24! Gli anni intendo. Mannaggia, 24...

 
18 Giugno 2008

...

Imbarazzato   Non vedo l'ora che sia venerdi...

 
25 Maggio 2008

20-05-08 Palasport di Acireale: io c'ero!



Alla fine ce l'ho fatta a bissare la già magnifica esperienza del 2005. Quella volta la mia emozione era davvero grande, dato che andando a vedere per la prima volta un concerto di Lorenzo, stavo finalmente realizzando uno dei miei piccoli sogni!
Adesso, in quanta seconda volta, non era più una scoperta, sapevo già cosa aspettarmi... e vi dirò, le mie aspettative non sono state affatto deluse! E' stato un concerto caldo, emozionanante, vigoroso, appassionante! Era tutto perfetto: Lorenzo grandioso, l'acustica perfetta, la gente vivacissima, le luci, il palco che abbracciava il pubblico... ogni particolare ha contribuito a dare vita a uno spettacolo da non perdere. La cosa che forse ho trovato più geniale è stata la commistione tra "Piove" e "L'uomo in frac" di Domenico Modugno, che sfruttava il ritmo battuto proprio da Modugno col palmo della mano sulla cassa della chitarra. Poi il finale in smoking su "Come musica" è stato emozionantissimo!
Peccato che il mio amore non abbia potuto accompagnarmi: si sarebbe divertito da morire!

 
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